PROGETTO MELTING POT

Dimostrazione finale Laboratorio del Progetto Melting Pot

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea generale dell’Onu, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo.

A Torino la Giornata è promossa dalla Città, Ufficio Stranieri – Divisione Servizi Sociali, in collaborazione con gli Enti aderenti al Tavolo Asilo cittadino che lavorano alla realizzazione dei progetti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR). Per l’occasione, sono state organizzate varie iniziative sul territorio per far conoscere alla cittadinanza le storie di donne e uomini rifugiati, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. Diversi Centri di accoglienza, dunque, aprono le proprie porte, proponendo attività laboratoriali, visite e mostre.

Alla Casa del Teatro, a partire dalle ore 18.30 si svolgerà un momento di accoglienza e conoscenza delle associazioni coinvolte che si occupano di migranti, la Cooperativa sociale Atypica, l’Associazione Camminare Insieme e l’Ufficio Pastorale Migranti, con i diversi punti informativi e con la musica del gruppo One Blood Family, la band di migranti, nata nel 2017 e formata da otto ragazzi provenienti dal Gambia e dal Senegal.

Alle ore 19.30, si terrà la restituzione di due percorsi culturali, realizzati nell’ambito del progetto Melting Pot, a cura della Fondazione TRG Onlus e del Centro Interculturale della Città di Torino, indipendenti tra loro ma collegati da obiettivi comuni, tesi a favorire l’accoglienza e l’inclusione dei richiedenti o titolari di protezione internazionale: il Laboratorio Teatrale a cura di Francesca Guglielmino, Irene Salza e Alberto Valente e il Laboratorio di Danza terapia a cura di Adriana Ricci Horta.

La performance teatrale I NOSTRI GIORNI indaga sul tempo e il suo scorrere: i nostri giorni sono quelli della “quotidiana battaglia della giornata”, ma sono anche i giorni speciali, quelli che succedono una volta ogni tanto o una volta soltanto. Ogni giorno porta con sé una sfida, la voglia di andare avanti o di ricominciare.

LA DANZA CHE UNISCE, LIBERA E RISTORA L’ANIMA è una performance di danza terapia che vuole dare voce ai vissuti personali, cercando di portare sollievo a questo “corpo” inteso come luogo della nostra “anima” che, anche se ha subito minacce e violenze, può diventare un mezzo di ricostruzione di una propria identità.

Una serata in cui il teatro e la danza terapia si uniscono per far sentire cittadini della nostra Città, nel tempo presente, i cittadini del mondo che vi transitano.

Alle ore 21.00 si terminerà con Cucina dal mondo a cura dei cuochi rifugiati di “Mondi a Tavola” e della “Gelateria Popolare+”.

 

Info e prenotazioni:
CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI
Corso Galileo Ferraris 266 – Telefono: 011/19740280 – biglietteria@casateatroragazzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti – prenotazione obbligatoria

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