Fa’afafine

Martedì 24 novembre, ore 10.00
Mercoledì 25 novembre, ore 10.00

Sala grande
Scuole Secondarie I grado
Teatro Biondo Palermo
Testo e regia Giuliano Scarpinato | Con Michele Degirolamo | In video Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori | Visual media Daniele Salaris – Videostille | Progetto scenico Caterina Guia
Premio scenario infanzia 2014 – Spettacolo Vincitore

Esiste una parola nella lingua di Samoa che definisce coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro. Fa’afafine vengono chiamati: un vero e proprio terzo sesso cui la società non impone una scelta, e che gode di considerazione e rispetto. Alex non vive a Samoa, ma vorrebbe anche lui essere un “fa’afafine”. La sua stanza è un mondo senza confini: ci sono il mare e le montagne, il sole e la luna, i pesci e gli uccelli, tutto insieme. Il suo letto è una zattera o un aereo, un castello o una navicella spaziale. Fuori dalla stanza di Alex ci sono Susan e Rob, i suoi genitori. Lui non vuole farli entrare; ha paura che non capiscano. Nessuno ha spiegato a Susan e Rob come si fa con un bambino così speciale; hanno pensato che fosse un problema, hanno creduto di doverlo cambiare.

Questo spettacolo è il racconto di un giorno nelle loro vite, un giorno che le cambierà tutte. Un giorno speciale in cui un bambino-bambina diventa il papà-mamma dei suoi genitori, e insegna loro a non avere paura.

Nell’ambito di
A cuore libero – 
Focus sull’orientamento sessuale e identità di genere nell’infanzia e nell’adolescenza
In collaborazione con Servizio LGBT, Tecnologia Filosofica, Agedo, Coordinamento Lgbt

Tickets Newsletter Partners Sostienici
Tickets Newsletter Partners Sostienici