Emma Francesca Savoldi
Nata nel 2000 a Brescia da mamma un po’ tedesca un po’ pugliese e da papà bresciano, inizia il suo percorso artistico con la musica. Studia violino in conservatorio per otto anni, finché nel 2020, sull'orlo di un precipizio, decide di interrompere gli studi classici; inizia a suonare come le piace, e a scrivere qualche pezzo suo. Nel frattempo, si avvicina alla recitazione. Nel 2021 frequenta a Udine il Corso Propedeutico della Scuola d’Arte Drammatica “Nico Pepe”. Dal 2021 al 2024 si forma presso la Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, sotto la direzione di Valerio Binasco e di Leonardo Lidi. Durante il triennio formativo lavora come interprete per il Teatro Stabile di Torino con Leonardo Lidi per “Misantropo” e “Istruttoria”, con Valerio Binasco per “Sei personaggi in cerca d’autore” e con Filippo Dini per “Romeo e Giulietta” e “After Juliet”. Si forma soprattutto con altre/i diciannove artiste/i, colleghe/i e compagne/i, di palco e di vita. Proclamata "attore" ("attrice", sui documenti ufficiali, al tempo del 2024 in Italia ancora non esisteva; oggi, chissà), a inizio 2025 lavora come interprete per "Risveglio di primavera" di Wedekind, per la regia di Marco Bernardi -coproduzione Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile di Torino. Tornata a Torino, avvia un percorso lavorativo con la Fondazione Casa Teatro Ragazzi con il progetto "Zerozerosottozero" di Nicolò Tomassini: spettacolo a tre pinguine in missione speciale per bambine e bambini dai 6 anni nel progetto B.I.S. per un Teatro Bello, Inclusivo e Sostenibile di Dispari Teatro in partenariato con Fondazione TRG, vincitore dell’Avviso Pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo...dal vivo! 2025” della Città di Torino e del Ministero della Cultura. Avvia poi un percorso personale registico e autoriale con "Decalogo. Testo apocrifo per una stanza sola": progetto originale di cui verrà presentato il primo studio aperto nel novembre 2025, in occasione della rassegna “Energie Nove” del Teatro Stabile di Torino. Da dicembre 2025 ad aprile 2026 frequenta il corso di Alta Formazione Attoriale ERT "Poesia della scena", a cura di Roberto Latini. Scopre qui, anche grazie ad altre artiste e artisti quali Daria Del Florian, Elena Bucci, Enzo Vetrano e Spiro Scimone, nuovi spazi di inStabilità, anche autoriali. "GattoVolpe", esito del lavoro di classe, va in scena a maggio 2026 presso il teatro delle Passioni di Modena. Al momento in cui scrive sta lavorando come interprete con la regista Micol Jalla a "Somnium Emmae", spettacolo in lingua latina per adolescenti costruito in collaborazione con l'Università di Torino, e con il regista Davide Cristiano al suo testo "Cometa SØREN", progetto originale finalista al Premio Leo de Berardinis 2026. Vorrebbe dire, in ultimo, che sta lavorando a un EP. Fa un gran respiro, e con una certa esitazione lo scrive.