Giulia Trivero
Attrice e drammaturga, classe 1992, cresce a Torino dove si laurea in filosofia con una tesi sulla testualità dei fenomeni culturali. Dopo il diploma come attrice alla Scuola di Teatro “Iolanda Gazzerro” di ERT, a Modena, debutta nello spettacolo Tutto fa brodo, curato dalla compagnia belga Laika, e fa parte del cast di La commedia della vanità di Elias Canetti, diretta da Claudio Longhi, e di Nozze, regia di Lino Guanciale. Nel 2018 segue come aiuto regia la produzione di Liliom, regia di Kornél Mundruczó, prodotto dal Thalia Theater di Amburgo. Dal 2019 al 2021 lavora come attrice e formatrice per ERT Fondazione e fa parte del cast di La mia infinita fine del mondo di Lino Guanciale e di Elettra, Onora il padre e la madre, regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni. Nel frattempo approfondisce la passione per la drammaturgia, grazie a, tra gli altri, Renata Molinari e Davide Carnevali, con cui collabora dal 2021 per il progetto Il teatro tiene banco al Piccolo Teatro di Milano. Il suo testo Edera è finalista alla 56a edizione del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” e ottiene la segnalazione InScena! Italian Theater Festival NY al Premio Hystrio – Scritture di Scena 2021. Il suo lavoro per l’infanzia La storia di Momi è vincitore del Premio Segnali alla drammaturgia per le nuove generazioni 2023. Il suo ultimo testo, Kore, è stato ospitato a Hystrio Festival 2023, in collaborazione con Situazione Drammatica - Il copione, ed è attualmente in lavorazione con la sua compagnia, Firmamento Collettivo. Come dramaturg affianca la compagnia Fannibanni’s per Biancaneve e i sette nazi, progetto finalista al premio Scenario 2021 e Micol Jalla in It’s a match, progetto menzionato al premio Scenario Infanzia 2024, ed è assistente alla drammaturgia di Le troiane, la guerra e i maschi, regia di Marcela Serli, prodotto del Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Campania dei Festival e Teatro Nazionale di Nova Gorica. Nel 2024 è nel cast di Ho paura torero di Claudio Longhi al fianco di Lino Guanciale e Francesco Centorame e di Limited Edition all’interno del progetto UNLOCK THE CITY!, con la regia di Davide Carnevali, andato in scena durante il festival Presente Indicativo del Piccolo Teatro. Nella stessa stagione debutta il primo spettacolo di Firmamento Collettivo, Kalergi! Il complotto dei complotti, segnalato da Teatro e Critica nella mappatura “Il teatro e la danza che vorremmo rivedere nel 2025”. Nell’ottobre del 2024 apre con il suo monologo Mi chiamo Cassandra, non mi crederai, il Premio Virginia Reiter al fianco di Federica Rosellini e Veronica Stecchetti ed è in scena con Giulia Maino nella mise en espace di Consent di Nina Rein alla serata di Donna Moderna del 25 novembre al teatro Elfo Puccini, per l’associazione Amleta, di cui è co-fondatrice.