Luigina Dagostino

La mia strada verso il teatro inizia  intorno ai quattro o cinque anni: ho avuto la fortuna che la mia cara nonna Teresa amava molto canzoncine, storielle, poesie. Nel tempo in cui stavamo insieme, che era molto, mi insegnava tutto quello che sapeva. Io le davo la soddisfazione di ripetere tutto a memoria, come solo sanno fare i bambini piccoli.

Ai matrimoni ,almeno quelli di provincia dove abitavo io tanti anni fa, si usava che i bambini recitassero la poesia agli sposi. Ecco: è li che ho cominciato ad avere il mio pubblico. La nonna ed io eravamo invitate ai matrimoni e verso la fine del pranzo salivo su una sedia e recitavo con bel garbo la poesia. Seguivano applausi.

Crescendo, questa passione l’ho coltivata: la scuola del Teatro Stabile di Torino, l’incontro con il Professor Gian Renzo Morteo e il mio maestro Giovanni Moretti. Poi il Teatro dell’Angolo  di cui sono stata insieme ad altri colleghi socia fondatrice e le trasmissioni Rai per la Tv dei ragazzi. Le esperienze sono state molte e intense! Ho recitato in tanti spettacoli e ultimamente mi sono messa dall’altra parte a dirigere gli attori, realizzando diverse regie all’interno delle produzioni della  Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani. Non ho mai smesso di raccontare e farmi raccontare storie. Continuo a farlo anche con i miei allievi della nostra Scuola alla Casa del Teatro a cui spero di trasmettere la mia passione per un’arte che le contiene tutte: il teatro.