Paola Fresa
Paola Fresa, autrice e attrice
Dopo la laurea con lode in Letteratura Teatrale e un master in drammaturgia organizzato da Outis e Teatro Franco Parenti, frequenta “la bottega dell’attore-autore” diretta da Gigi Gherzi e studia storytelling presso la Scuola Holden di Torino con Alessandro Mari e Silvia Schiavo.
Inizia la sua formazione come attrice presso i Cantieri Teatrali Koreja per poi frequentare stage di perfezionamento con, tra gli altri: Danio Manfredini, Emma Dante, Valerio Binasco e Francesca Della Monica.
Nel 2006 fonda la compagnia indipendente “Manifattura Scalza” con la quale produce, scrive e recita negli spettacoli …e da quel giorno non si canta più (semifinalista Premio Ustica 2007), GIANNA (premio Up_Nea 2008) e TRE.
Come attrice è stata diretta da: Lino Musella, Filippo Timi, Stefania De Santis, Michele Sinisi, Leo Muscato, Mario Scandale.
Nel 2016, con il testo Il Problema vince la menzione speciale della giuria al Premio “Platea”. Il Problema viene trasmesso in forma di radiodramma su Rai Radio 3 e debutta come spettacolo al festival “Primavera dei Teatri” nel 2019 con la regia collettiva degli attori Nunzia Antonino, Michele Cipriani, Franco Ferrante e Paola Fresa e con la supervisione di Christian Di Domenico (in tournée nelle stagioni 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022).
Nel 2021, cura la drammaturgia del testo La guerra del soldato Pace, adattamento dell’omonimo romanzo di Michael Morpurgo, con Daniele Marmi, per la regia di Emiliano Bronzino e nel 2022 de La caverna delle meraviglie, primo dei tre capitoli del progetto “La Repubblica di Platone” sempre per la regia di Emiliano Bronzino.
Nel 2023 è finalista al “Premi Candoni” per la nuova drammaturgia con il testo Quel che resta. Nel 2024 debutta con P come Penelope, monologo da lei scritto e interpretato sotto la direzione di Emiliano Bronzino e per il quale vince la XX edizione del Premio Nazionale Franco Enriquez nella categoria Teatro Classico e Contemporaneo, sezione “Miglior attrice e autrice”.
Sempre nel 2024 cura l’adattamento dal romanzo Apeirogon di Colum McCann di Shalām.Salom. Due Padri, spettacolo di e con Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana. Da sempre interprete dedita alla drammaturgia contemporanea, dal 2018 parallelamente all’attività
teatrale, si occupa di formazione tenendo corsi di scrittura creativa, recitazione e lettura ad alta voce per adolescenti ed adulti.