FORMANDO – Formazione per Adulti

Seminari per insegnanti, educatori, operatori teatrali, professionisti

Per la stagione 2019/2020 la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus rinnova e consolida la proposta formativa rivolta ai docenti delle Scuole di ogni ordine e grado, ma anche agli educatori e operatori e a tutti coloro che sono interessati, con un percorso di seminari mirati all’uso didattico delle attività teatrali ma anche all’approfondimento di alcune tecniche.
Gli insegnanti potranno utilizzare la Carta del Docente.
La proposta trova riferimento nell’attuale normativa sulla formazione dei docenti, che ribadisce le indicazioni del MIUR circa l’importanza di introdurre in modo sistematico il teatro a scuola, anche mediante la formazione di educatori e docenti riconosciuta in base alla Direttiva 170/2016 art. 5 c. 4.

COSTI
Euro 100 – Seminario singolo
Euro 85 – Seminari aggiuntivi
E’ possibile utilizzare la Carta del Docente
Seminario 5 novembre “La deportazione femminile e la Shoah” – Ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria

ORARI
I seminari sono previsti nella giornata di sabato, come da calendario, dalle ore 10.30 alle ore 18.30.
E’ prevista un’ora di pausa.

SCADENZA
L’iscrizione è da effettuarsi entro il lunedì che precede il seminario.
Ogni modulo verrà attivato con un minimo di 10 partecipanti.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus
C.so Galileo Ferraris, 266 | 10134 Torino
Telefono: 011/19740280 – 287 laboratori@casateatroragazzi.it


I SEMINARI

Martedì 5 Novembre 2019 – ore 17.00/20.00
LA DEPORTAZIONE FEMMINILE E LA SHOAH
Corso di aggiornamento per insegnanti

A cura di Susanna Sillano e Donatella Sasso

Nell’ambito dell’ampia storiografia e della memorialistica dedicata alle persecuzioni sotto il nazismo e il fascismo, la deportazione femminile occupa un capitolo a parte con specificità non assimilabili alle analoghe esperienze maschili. Alla fisicità umiliata e sfruttata per esperimenti medici, alla maternità offesa, con forzate separazioni dai figli, gravidanza e parto in condizioni disumane, eliminazione fisica dei neonati, all’equiparazione agli uomini nella riduzione a schiave del Reich, le donne seppero reagire con strategie di solidarietà e aiuto reciproco. Le testimonianze delle sopravvissute rappresentano un patrimonio fondamentale non solo per comprendere la peculiarità della loro sorte, ma anche per analizzare le dinamiche storiche.
Il corso di aggiornamento, della durata di tre ore, si articola in due interventi. Il primo, della dott.ssa Donatella Sasso, prevede un inquadramento storico del nazismo e della Shoah, con un focus sulle peculiarità delle deportazioni femminili. Il secondo, della dott.ssa Susanna Sillano, prevede un percorso nella letteratura e nella memorialistica, dalle leggi razziali dell’Italia fascista ai campi di lavoro della seconda guerra mondiale.
Al termine degli interventi si prevede un dibattito con i docenti partecipanti. Agli insegnanti che aderiscono al percorso è consegnata una dispensa contenente una presentazione generale, una cronologia degli eventi, una bibliografia e un lessico essenziale.

Ingresso gratuito – Iscrizione obbligatoria

 

Sabato 30 novembre 2019 – ore 10.30/18.30
GIOCARE CON LE PAROLE
Seminario di avvicinamento alla lettura interpretativa ad alta voce

Docente: Toni Mazzara

E’ possibile parlare di cose serissime, giocando con le parole che le descrivono?  A mio parere, sì. Un cambio di tono, di volume, un colore diverso usato per descrivere un concetto o un’immagine, un ritmo che segue o contrasta il contenuto di quello che stiamo dicendo, non possono che rendere più piacevole l’ascolto di quello che cerchiamo di trasmettere attraverso una lettura o una spiegazione orale.
Qualcuno ricorderà il grande Gassman, che leggeva in modo epico l’elenco del telefono, gli ingredienti dei frollini o le analisi cliniche; è solo un esempio di come, giocando con le parole sia possibile rendere piacevole, anche a chi può sembrare più refrattario, qualsiasi argomento.
Quello che andremo a esaminare nel corso di questo seminario, sarà quindi la possibilità di “giocare” con gli elementi dell’esposizione ad alta voce, in modo da rendere più appetibile qualsiasi argomento, dalla letteratura alla relazione scientifica, dalla storia alla matematica; scopriremo che questa possibilità esiste, lasciando al singolo la decisione di provarne l’efficacia ed eventualmente approfondirla, aiutandolo a trovare il modo di esprimersi più consono alla propria capacità di relazione “al” e “con” il pubblico

 

Sabato 25 gennaio 2020 – ore 10.30/18.30
A SCUOLA DI LIBERTA’
Bullismo e prevenzione attraverso il gioco del teatro

Docente: Guido Castiglia

La scuola è un luogo complesso, dove istruzione ed educazione si compenetrano in percorsi i cui confini spesso s’intrecciano, si confondono e si mescolano.
Il teatro s’inserisce in questo terreno ambiguo, nel quale ogni atto, anche se ludico, si trasforma in un gesto educativo ed istruttivo allo stesso tempo.
Il teatro a scuola è necessario, perché è l’unica arte capace di mettere in gioco corpo, mente, emotività, socialità e creatività, sviluppando a trecentosessanta gradi le potenzialità espressive di chi lo pratica, sviluppandone le capacità empatiche e di relazione.
Affrontare con il teatro un tema come il bullismo, significa avviare un processo di identificazione con “l’altro” capace di sviluppare l’empatia necessaria ad un più vasto gioco di relazioni. In questo stage di pratica teatrale, il conduttore accompagnerà i partecipanti in un percorso di riflessione e approfondimento pratico sul metodo sviluppato in tanti anni di lavoro con i ragazzi, offrendo ai partecipanti spunti di lavoro/gioco sui ruoli che stanno alla base del fenomeno bullismo.

 

Sabato 29 febbraio 2020 – ore 10.30/18.30
CREARE SI PUO’ – CON LA TESTA TRA LE NUVOLE
Tecniche di Teatroterapia per stimolare il pensiero creativo

Docenti: Claudia Appiano e Tita Giunta

Un seminario di esplorazione delle Tecniche di Teatroterapia basato sul valore educativo del gioco e sullo sviluppo del pensiero creativo e immaginifico.
La finalità primaria è quella di alleggerire le tensioni degli insegnanti e degli operatori teatrali e culturali legate ai ritmi lavorativi necessari al raggiungimento degli obiettivi richiesti dai programmi ministeriali offrendo loro nuovi strumenti creativi per interagire con i bambini attraverso un linguaggio ludico.
Si lascerà spazio all’immaginazione e all’inventiva per affrontare creativamente la quotidianità trasformando le difficoltà in opportunità. Si cercheranno spunti per scoprire diverse possibilità di comunicazione con le classi, nuovi modi per organizzare lezioni attraverso il gioco, stimoli per affrontare le difficoltà con un approccio ludico. Partiremo proprio dalla riscoperta del gioco come strumento per creare un clima protetto in cui le individualità possano emergere e diventare ricchezza per tutto il gruppo. Attraverso i colori, la creta, i suoni e il movimento del corpo svilupperemo la capacità di ascolto e la capacità di lasciarsi guidare dalla parte meno razionale di noi.

 

Sabato 28 marzo 2020 – ore 10.30/18.30
COMUNICARE PER INSEGNARE
Come coinvolgere il gruppo classe

Docente: Susanna Bruno

Questo corso ha il duplice obiettivo di fornire strumenti pratici per interagire con il gruppo classe dando risalto alla componente relazionale insita in ogni scambio comunicativo.
Attraverso le tecniche di narrazione si conferisce senso e significato a tutto ciò che ci circonda, si integrano le conoscenze e le esperienze vissute. La trama narrativa condivisa permette di fondare il gruppo classe e di implementare il senso di appartenenza, permettendoci così di interagire con la componente relazionale propria di ogni gruppo.
Insegnare implica catturare l’attenzione, dare senso e interagire con l’identità del gruppo classe.
In questo corso, dal taglio essenzialmente pratico, ci si approccia alla comunicazione con uno sguardo sistemico, focalizzandosi sull’interazione, con una attenzione particolare alla componente narrativa e creativa.
Attraverso l’uso di esercizi teatrali e giochi di ruolo, il lavoro si svilupperà su misura rispetto al gruppo, alla sua dimensione e partecipazione, adattando i contenuti in modo flessibile e fluido, in base alle esigenze peculiari che emergeranno durante il lavoro insieme.

 

Sabato 18 aprile 2020 – ore 10.30/18.30
OMBRA LEGGERA, FATA O CHIMERA
Piccolo viaggio nel mondo del Teatro d’Ombra

A cura di Controluce Teatro d’Ombre

L’ombra per sua natura ha capacità evocative e immaginifiche, sa stupire e raccontare, scendere in profondità e volare leggera. Ci accompagna sempre nella vita e sparisce solo nel buio. Antesignano del cinema, è il primo esperimento di immagini in movimento della storia dell’uomo, ecco perché i materiali degli spettacoli di ombre parigini di inizio 900 e i teatrini di ombre di Carlo Alberto, sono al Museo Nazionale del Cinema.
Il Seminario presenterà una breve parte teorica e una parte pratica in cui verranno affrontate le tecniche di base, dalla drammaturgia alla costruzione dei materiali, dall’uso della luce alle tecniche base di animazione. Infine la parte conclusiva dell’incontro sarà dedicata alla simulazione della costruzione di uno spettacolo, dallo story board alla messinscena per poter sperimentare in prima persona alcuni degli aspetti del teatro d’ombra.

 

Sabato 16 maggio 2020 – ore 10.30/18.30
PUBLIC SPEAKING!
Tecniche di Arte Oratoria, potenziamento della Performance e gestione emotiva nella esposizione in pubblico

Docente: Mariapaola Bardelli

Un percorso per guadagnare espressività e disinvoltura nella presentazione di sé e dei propri contenuti.
Esperienza formativa dinamica e interattiva per docenti e formatori che vogliano imparare strategie e tecniche di public speaking da assumere per sé e da trasferire ai ragazzi, ma pensato per chiunque voglia potenziare l’esposizione in contesto privato, di vita organizzativa e aziendale. La maggior parte dell’attività sarà orientata alla pratica: sperimentazione ed esercitazione diretta, con simulazioni individuali.
Tra gli obiettivi che il seminario si pone: trasferire il messaggio in modo efficace, chiaro e coinvolgente; ottenere un’espressione corporea dinamica, un eloquio interessante e una voce gradevole; apprendere strumenti per coinvolgere e conquistare l’attenzione di chi ascolta; apprendere strategie per affermare se stessi, motivare e motivarsi; potenziare l’intelligenza emotiva e gestire lo stress nell’esposizione in pubblico.

 

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