NOEMI VOLA
SCRIVERE PER TROVARE UNA VIA D'USCITA (CHE NON C'È MAI)
Noemi Vola, nata nel 1993, è un'autrice e illustratrice laureata all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Tra le sue pubblicazioni più importanti rientrano Sulla vita sfortunata dei vermi, Da Qui a Molto Lontano, Un libro di cavalli rivoluzionari e Un orso sullo stomaco, vincitore nel 2018 del Premio Nazionale Nati per Leggere e selezionato, nello stesso anno, per la mostra "100 Outstanding Picturebooks” curata da dPICTUS alla Frankfurt Book Fair. Nel 2019 e nel 2022 è stata selezionata nella Mostra Illustratori di Bologna Children’s book Fair. Ha collaborato con varie realtà editoriali in Italia e all’ estero, tra cui Bruaá Editora, Danchu Press, Vogue Bambini, Smemoranda, Kuš!.
Sulla vita sfortunata dei vermi è stato selezionato tra i cinque migliori libri del 2021 per il CICLA Chen Bocui International Children’s Literature Award ed ha ricevuto la Menzione Speciale al Bologna Ragazzi Crossmedia Award 2022 come progetto editoriale che ha allargato il proprio universo narrativo verso altri media, diventando anche un podcast e uno spettacolo teatrale.
A differenza di insetti molto ammirati dall’opinione comune, come ad esempio le api e le formiche, che grazie alla loro organizzazione e al lavoro di squadra costruiscono grandi opere, come alveari o formicai, i lombrichi - estranei, forse contrari a qualsiasi forma di organizzazione sociale - passano la maggior parte del tempo da soli, a scavare gallerie nella terra, rimescolando un terreno fatto di scarti, di materia marcia e in decomposizione, senza sapere nemmeno bene il perché.
Il significato che hanno per me la scrittura e il disegno assomiglia molto alle gallerie dei vermi: piccole strade buie e nascoste che non portano da nessuna parte. Scavando si possono incontrare talpe che vogliono mangiarti oppure può iniziare a piovere e l'acqua che si infiltra nel terreno ti obbliga ad uscire fuori, allo scoperto, costringendoti a mostrarti ai predatori. A volte invece ti rendi conto di esserti perso, è buio e freddo e nessuno può aiutarti, sai che non arriverai da nessuna parte, tuttavia continui a scavare.
Un incontro sull'importanza dell'accettazione di sé e del proprio percorso di vita; un processo fondamentale per il benessere personale. Riconoscere ed apprezzare l’unicità di sé stessi significa riconoscere e rispettare l’unicità di tutti gli altri esseri viventi. Accettare la propria unicità implica anche abbracciare le proprie esperienze, le proprie scelte e il percorso che abbiamo intrapreso nella vita.