IL SOGNO DI TARTARUGA
Sabato 8 febbraio, l'Osservatorio ha assistito allo spettacolo Il sogno di Tartaruga, Una fiaba africana di Accademia Perduta-Romagna Teatri, ecco i loro commenti:
Amanda, 12 anni
Lo spettacolo mi è piaciuto molto, la musica dal vivo è stata una buona idea e le marionette degli animali erano molto belle, soprattutto il coccodrillo e la tartaruga. Mi porto a casa nuovi pensieri e conoscenze sul comportamento animale, per esempio la iena è molto antipatica e la scimmia ha paura dei serpenti e spegne la luce mettendosi la mano sugli occhi.
Bianca, 13 anni
Lo spettacolo si basava su una fiaba davvero poetica e caratteristica, che aveva una trama da un certo punto di vista semplice, ma da un altro molto carina e istruttiva. Gli attori erano pazzeschi, di ottima presenza scenica, simpatici, sicuri e perfetti per narrare una storia del genere. Inoltre la scenografia era bellissima, insieme ai burattini e alle luci calde creavano un'atmosfera accogliente e calda, perfetta per accompagnare lo spettacolo. E poi la musica, che era fatta solo di percussioni, suonate direttamente sul palco, rendeva il tutto più avvincente, coinvolgente e reale. Lo spettacolo mi è piaciuto moltissimo, penso che arrivi a persone di qualunque età sotto chiavi di lettura diverse, sicuramente lo consiglierei. So che lo spettacolo è basato su una fiaba e come tale ha una struttura con molte "ripetizioni", ma alcune per me sono state di troppo, forse anche per l’età che ho. Penso che questo possa fare molto la differenza per ampliare il pubblico. Mi porto a casa il tocco in più che dà la musica dal vivo allo spettacolo rendendolo molto più coinvolgente e emozionante.
Marianna, 19 anni
Lo spettacolo mi è piaciuto tanto perché ho ben capito la storia che volevano raccontarci. Sul palco c'erano due musicisti ed un attore che usava sia la sua voce che delle marionette per rappresentare i vari animali. Mi è piaciuto molto che ci fosse la musica dal vivo (strumenti musicali africani). Mi è anche piaciuto il fatto che gli attori abbiano fatto interagire molto il pubblico.
Sofia, 12 anni
Mi è piaciuto molto lo spettacolo, l'ho trovato ricco di significato e coinvolgente: il messaggio che mi ha trasmesso è quello di non arrendersi davanti agli ostacoli e quanto è importante avere fiducia in se stessi. Nonostante il significato profondo, la storia era molto divertente per il pubblico. Mi sono divertita ma allo stesso tempo lo spettacolo mi ha fatto riflettere. I costumi e gli oggetti scenici erano bellissimi. Mi ha colpito molto il fatto di suonare dal vivo musica originaria dell'Africa, il luogo dove si svolge la storia raccontata; l'ho trovata davvero un'idea bellissima. Da spettatrice mi sentivo coinvolta e divertita. Nel complesso un ottimo spettacolo che consiglierei a tutti, in particolare a chi ha voglia di divertirsi e di condividere la creatività. Mi porto a casa l’autostima, suggestioni africane e un po' di conoscenza sugli strumenti musicali africani.
Stella, 9 anni
Lo spettacolo era molto creativo. L'attore e i musicisti erano bravi, ma lo spettacolo (secondo me) era per bambini più piccoli di me perché era molto ripetitivo e tutti i concetti erano molto semplici. I costumi e le luci erano ben coordinati fra loro. La regia era ottima e sembrava che ci fossero voluti giorni e giorni di prove per fare uno spettacolo così perfetto nella parte della regia. Sono tornata a casa abbastanza contenta contenta dello spettacolo, ma non lo consiglierei ai miei amici. Suggerirei l’inserimento dei versi registrati degli animali. Mi porto a casa il fatto che i sogni si possano avverare.
Sophie, 6 anni
La storia mi è piaciuta ed era chiara, molto coinvolgente l'accompagnamento della musica dal vivo. Ho immaginato l'Africa e mi ha fatto pensare a mio papà che viene da lì. Mi ha fatto ridere e mi è piaciuta nonna Coco, una saggia piena di pensieri. Lo consiglierei e lo rivedrei con il mio papà! Mi porto a casa che Tartaruga ha realizzato il suo sogno e che bisogna credere nei propri e insistere per realizzarli.
Viola, 9 anni
Lo spettacolo è stato molto divertente perché secondo me c’erano alcune parti che gli attori hanno improvvisato e che mi sono piaciute molto. I costumi erano fatti molto bene. Le musiche mi hanno colpito perché di solito in questi spettacoli non ci sono i musicisti che suonano dal vivo. Mi ha colpito che un solo attore riusciva a interpretare tantissimi personaggi, tra cui la iena che faceva ridere. Mi porto casa che se ti dicono che non ci riesci, Tartaruga c’è riuscita comunque e ha esaudito il suo sogno.