SULLA VITA SFORTUNATA DEI VERMI
Sabato 17 maggio, l'Osservatorio ha assistito allo spettacolo Sulla vita sfortunata dei vermi, della Fondazione TRG, ecco i loro commenti:
Sophie, 6 anni
La trama è chiara e molto divertente. La storia è originale e mi ha incuriosito. La scenografia è davvero speciale e i costumi mi sono piaciuti, soprattutto quelli della scienziata. Le luci sono meravigliose, così come le canzoni. La mia preferita è Terra Terra! Per me è uno spettacolo da 10 e lode e lo consiglierei anche ai miei amici. Mi porto a casa tanta curiosità sul mondo dei vermi su cui sapevo poco.
Leonardo, 7 anni
È stato bello vedere uno spettacolo in spagnolo e italiano. Mi è piaciuta molto la storia sui lombrichi perché di loro non se ne parla mai. Nella parte finale mi sarebbe piaciuto che loro si riconoscessero e si unissero.
Stella, 9 anni
Era bellissimo, soprattutto per il contenuto istruttivo e le canzoni!!! Da quando l’ho visto, non riesco a mangiare senza dire il nome del cibo e… “(nome del cibo) di terra, fatto di terra, buona la terra, GNAM!” La scienziata era fantastica, e gli assistenti recitavano benissimo la loro parte di vermi (per niente) eccitati per l’esperimento, terrorizzati dai piccioni e felici nella loro casetta. L’italiano spagnolizzato era quasi comprensibile per tutte le età. Il messaggio è certamente questo: “Sì, si può sentire la mancanza di una coda!” Quel rialzino di legno con una scala, che veniva spostata avanti e indietro all’inizio, faceva veramente sembrare l’attrice un’importantissima scienziata! I costumi degli attori erano coerenti nel contesto, facendoli davvero assomigliare a dei vermi. Le musiche erano fantastiche e sono felice di poterle ascoltare, dato che sono state pubblicate. Ero molto coinvolta, e sono tornata a casa cantando a squarciagola “sono un lombrico sfortunato… ma vabbeee!”, molto felice e soddisfatta.
Irene, 10 anni
Lo spettacolo era molto bello e faceva molto ridere. Gli attori erano molto bravi e le canzoni erano divertenti, soprattutto quella della terra. Ho imparato che i vermi riescono a sopravvivere se vengono divisi in due. Lo spettacolo era originale perché di solito non si racconta la vita dei vermi. Mi è piaciuto anche perché è stato tratto da un libro in cui ci sono poche scritte con tante immagini e didascalie. Alcune scene secondo me erano un po’ buie. Mi è molto piaciuta l'idea del fulmine.
Alberto, 11 anni
Lo spettacolo mi è piaciuto molto e dopo ho voluto conoscere il libro da cui era tratto. Gli attori erano molto bravi, però non ho capito alcune delle spiegazioni dell'attrice che parlava in spagnolo. La scenografia mi è piaciuta molto e anche le canzoni. Ho trovato la storia molto originale e aveva un buon ritmo. La cosa che mi è piaciuta di più sono state le canzoni dei vermi. Mi sono divertito, lo consiglierei ai miei amici.
Amanda, 12 anni
Era molto efficace l' alternanza delle canzoni con lo spettacolo vero e proprio. L' elemento comico era azzeccato e il suono dell' ukulele spezza il silenzio sul palco; il nome della scienziata fa molto ridere e complimenti a che se lo ricorda !!!! Penso che la scenografia sia molto ingegnosa e non ne ho mai vista una simile. Mi porto a casa la pancia dolente dalle risate e una nuova prospettiva sulla vita sfortunata dei vermi.
Sofia, 12 anni
È uno spettacolo molto creativo e innovativo .Sono riusciti a fare un spettacolo molto divertente su degli animali poco chiacchierati. La scenografia era pazzesca e anche le canzoni.
Sofia, 13 anni
Uno spettacolo divertente e sorprendente! Mi è piaciuto molto questo spettacolo, in particolare l'aspetto comico e coinvolgente. Quando gli attori si rivolgevano al pubblico mi sentivo parte dello spettacolo. C'era sempre la vena comica, ma si parlava di scoperte scientifiche e tematiche comunque importanti in quanto il lombrico diventa metafora della stessa esistenza umana. La bravura degli attori era notevole e si vedeva una cura approfondita da parte della regia e della drammaturgia. Lo spettacolo è studiato attentamente, ha buon ritmo ed è scorrevole. Una cosa che mi è piaciuta davvero molto è stata il fatto che gli attori cantassero e suonassero dal vivo, personalmente l'ho trovato molto bello. I costumi mi sono piaciuti davvero tanto: avere sui vestiti la stessa fantasia (e grafica!) della locandina dello spettacolo mi è sembrata un'idea decisamente creativa. Su una lavagna bianca venivano proiettate le illustrazioni del libro dal quale è tratto lo spettacolo, il che mi ha stupito e affascinato allo stesso tempo. Gli oggetti di scena e la scenografia erano perfette e creative per questo genere di spettacolo. Molto adatto alle famiglie con bambini anche piccoli, ma lo che consiglierei veramente a tutti e in particolare a chi ha voglia di divertirsi e di imparare qualcosa sulla sfortunata vita dei vermi!