LETTERE DA MOLTO LONTANO

Domenica 18 febbraio l’Osservatorio ha assistito allo spettacolo Lettere da molto lontano - Teatro Nazionale di Genova - ecco a voi i loro commenti:

Alice, 18 anni
Ho trovato questo spettacolo sorprendentemente bello e coinvolgente. Dico sorprendentemente perché è strano che uno spettacolo per bambini riesca ad emozionare una diciottenne, eppure è stato così.
I personaggi funzionavano davvero bene, sia nelle scene individuali che in quelle in gruppo, e credo che tutti nel pubblico siano riusciti ad immedesimarsi in almeno uno di loro. La scenografia ha reso tutto magico e curato. La parte migliore dello spettacolo, però, sono stati sicuramente i messaggi trasmessi. Il forte legame di un'amicizia, la mancanza che si prova per una persona a cui si vuole bene e la bellezza della scrittura, che ci unisce quando siamo lontani, sono solo alcuni tra i temi toccati e soprattutto universali; questo permette anche agli adulti di apprezzare questo spettacolo. Mi porto a casa le tante emozioni che ho provato.

Amanda, 11 anni
Lo spettacolo mi ha fatto capire che nella vita ci poniamo davvero tante domande, ed è interessante capire come proviamo a rispondere. Mi ė piaciuta molto la scenografia che era mutabile :da una casa a un albero su cui arrampicarsi. Ogni animale aveva le sue caratteristiche e la sua personalità ma anche i loro desideri. Alla fine di tutto tutti gli animali si incontrano per celebrare il compleanno della loro casa ( il bosco). I costumi erano molto adatti ai personaggi e rispecchiavano le loro caratteristiche.

Camilla, 10 anni
A me piace molto vedere questi spettacoli. La storia mi è piaciuta moltissimo, gli attori erano molto bravi a recitare, mi è piaciuto il fatto di riuscire a comprendere tutto bene. Lo spettacolo mi ha trasmesso un messaggio che ritengo molto importante: mi ha fatto capire che siamo tutti uguali. Sia la musica che gli effetti sonori erano ben controllati. Nel complesso era tutto ben coordinato. Con questo spettacolo mi sono sentita molto libera di esprimere le mie emozioni, son tornata a casa felice. Lo consiglierei molto volentieri ai miei amici.

Dafne, 11 anni
Questo spettacolo mi è piaciuto molto! Era originale, divertente e interessante. Mi ha fatto capire come le diverse personalità che esistono portino le persone a vedere le cose in modo diverso. Era molto bello il fatto di veder tutti gli animali con le proprie personalità, alcuni più divertenti altri più noiosi altri più simpatici altri meno… Però una cosa ce l'avevano in comune: ogni animale ci ha dato un grande e affascinante consiglio. Per esempio il mio animale preferito è l'elefante che insegue il suo desiderio credendoci fino in fondo, così alla fine c'è la fa; quindi posso dire che il suo insegnamento è quello di non arrendersi mai. Ma ognuno lo interpreta a modo suo! La scenografia era bellissima!! Era molto ‘meccanica’ e si poteva usare in diversi modi. I costumi mi sono piaciuti tantissimo!! Anche le luci e le voci che facevano gli attori erano molto divertenti. Non mi sono mai annoiata; lo consiglierei a moltissima gente!

Greta, 9 anni
Mi è piaciuto che nello spettacolo siano stati rappresentati degli animali che interagivano tra loro. Mi è
piaciuta la scenografia, in particolare la costruzione con le sedie .Mi ha colpito l’attrice che ha interpretato la formica perché era brava in quel ruolo. Mi è piaciuta l’idea del compleanno, del bosco, mi hanno colpito le tre torte di varie dimensioni. Mi è piaciuta in particolare l'illuminazione finale (le lucine).

Irene, 9 anni
La scenografia mi è piaciuta molto, soprattutto l’albero fatto di sedie.. Mi è piaciuta molto l’idea che ci fosse una lettera da scrivere. Gli attori erano molto bravi e riuscivano a far ridere tutti con ogni animale che facevano.

Malick, 10 anni
La trama di questo spettacolo è chiara e ben strutturata, al contrario del tema che non è chiaramente identificabile. Ogni animale porta con sé qualcosa di diverso. Gli attori mi sono piaciuti, in particolare il Passero che aveva un accento di Modena. Ho trovato unico e sorprendente l'albero fatto di sedie. Le luci erano coerenti con ciò che succedeva in scena. In questo spettacolo la musica è poca, ma bella. I costumi erano molto divertenti e particolari. Ho apprezzato la scelta della regia di dare all'inizio dello spettacolo a ogni bambino una lettera e chiedere loro di scrivere, alla fine, un messaggio a un animale.

Viola, 8 anni
La trama era buffa e divertente, mi sono divertita tanto, soprattutto gli animali erano molto belli. Gli attori erano bravissimi ed erano solo in tre, ma facevano tanti personaggi diversi, mi sono stupita! Hanno lavorato molto bene. Non ho solo capito se la formica alla fine è partita o no per il viaggio. Lo spettacolo mi ha insegnato che ci si può mandare le lettere invece che usare il telefono, ed è più bello perché puoi scrivere e non devi per forza mettere le faccine, puoi fare i disegni a mano libera. La scenografia era molto bella, le case mi hanno stupita perché erano super naturali perché hanno usato sedie e una specie di porta. I costumi erano meravigliosi, gli animali sembravano veri! Lo spettacolo era originale perché non avevo mai sentito una storia così di personaggi così uniti: erano tutti amici! La storia era molto particolare ogni animale aveva una caratteristica diversa, per esempio il porcospino balbettava perché era un po’ timido e poi secondo me lui voleva essere abbracciato o toccare gli altri ma non poteva perché aveva le spine e questa era una caratteristica molto divertente. Oppure la talpa faceva ridere perché si mandava le lettere da sola perché nessuno gliele mandava mai. Era tutto ben coordinato e si capiva che c’erano dei momenti diversi, più allegri, più tristi o più tranquilli. Mi sono divertita perché faceva molto ridere soprattutto l’elefante che non riusciva a stare in equilibrio, per cui quando arrivava l’elefante per me era un bellissimo momento. Sono tornata a casa contenta e lo consiglierei ai miei amici.