L’USIGNOLO E L’IMPERATORE

Sabato 2 dicembre, l'Osservatorio ha assistito allo spettacolo L’usignolo e l’imperatore, ecco i loro commenti:

Alessandro, 9 anni

La cosa che mi è piaciuta di più sono stati i trucchi di magia e il momento in cui è arrivata la Morte. L’emozione più forte è stata la sorpresa. Non avrei suggerimenti per migliorarlo, mi è piaciuto così com’è!

Amanda, 11 anni

Uno spettacolo originale, con giochi di luce e una melodia che non dimenticherò. Il messaggio che mi è rimasto è che la bellezza deve essere condivisa e che non c'è differenza fra ricchi e poveri,  potenti o deboli. I costumi erano molto belli e semplici, coerenti con i personaggi. Gli oggetti di scena erano curati nel dettaglio e la scenografia ingegnosa e originale. Le proiezioni erano molto curate e la musica era calzante con il tema.

Carlotta, 11 anni

Questo spettacolo è incredibile e originale, avvolge di magia lo spettatore sin dall'inizio. Musica, scenografia e luci rendono molto bene l'atmosfera del palazzo in cui si svolge la storia e l'interpretazione degli attori è talmente bella e reale che trasmette ogni emozione a chi li guarda. La voce dell'usignolo lascia a bocca aperta, si passa da momenti allegri, anche comici, a momenti drammatici... La storia sembra semplice ma nasconde un messaggio importante, quello della libertà.

Chiara, 13 anni

Questo spettacolo mi è piaciuto molto, soprattutto perché poteva essere visto sotto diversi punti di vista. Io l'ho collegato al tema del possesso, che a sua volta fa pensare al tema della violenza sulle donne o dell'ossessione: tu sei mio e basta. Mi ha colpito il significato del possesso, del volere una persona o un animale solo per accontentare il proprio ego, senza pensare alla salute e alla felicità di quell’essere. Mi è piaciuto anche dal punto di vista della struttura dello spettacolo, che era ben coordinato, con una bellissima regia. Le luci e le musiche creavano sempre la giusta atmosfera ed erano molto coerenti. La parte più bella è senz’altro il canto della ragazza, decisamente MERAVIGLIOSO!

Chiara, 16 anni

Spettacolo adatto dai 6 anni in su. Molto utile per un insegnamento alternativo nelle scuole, con molteplici parallelismi con la realtà odierna possibili e altrettanti ragionamenti e spunti di riflessione. Non pensavo che in spettacoli di questo genere si potessero trovare così tanti parallelismi con temi contemporanei della realtà che circonda tutti, chi da più vicino chi da più distante, ma in questo spettacolo ne ho trovati più d’uno! Purtroppo, in alcuni momenti sentivo poco la voce dell'attrice che interpretava l'usignolo mentre cantava perché il sottofondo musicale era troppo alto. Lo spettacolo è bello e fortemente consigliato!

Dafne, 11 anni

Questo spettacolo era molto originale e creativo. La cosa più bella era la scenografia che ti stupiva perché a partire da un gioco di ombre poi si apriva e rivelava delle sorprese sempre nuove. Poi erano molto bravi gli attori, anche l’attrice bravissima e cantava benissimo. Per quanto riguarda la storia non la conoscevo ma con questo spettacolo l’ho scoperta e mi è piaciuta molto, l’ho trovata semplice e chiara. Erano belle in particolare alcune scene come quella della morte, ma tutto lo spettacolo era stupendo!!

Emma A., 11 anni

Lo spettacolo mi è piaciuto e soprattutto ho apprezzato i momenti in cui i personaggi in scena facevano anche ridere; in particolare ho ammirato la scenografia, perché con un semplice quadrato si potevano creare diverse ambientazioni. 

Emma C., 11 anni

Lo spettacolo mi è piaciuto molto: i costumi erano impeccabili, le battute facevano ridere, la morale era chiara, la voce dell’attrice era molto bella. È stato molto bello confrontarci con gli attori dopo lo spettacolo. Penso che la storia fosse comprensibile anche dai bambini piccolissimi, anche di tre anni, e questo significa che tutti sono stati precisi nei minimi dettagli. Una favola che mi ricorderò per sempre. Forse in alcuni momenti il volume era un po' troppo alto e ammetto che mi è dispiaciuto che l’usignolo non avesse delle ali. Alcuni piccoli particolari forse si potrebbero migliorare: io ero seduta laterale in sala e vedevo oggetti e persone dietro il palazzo del re (cosa che non mi è piaciuta). 

Ginevra, 10 anni

Lo spettacolo mi è piaciuto perché aveva tante scene diverse dal punto di vista estetico e del contenuto e perché era originale e divertente. Mi ha trasmesso un messaggio importante, che le cose vive non sono uguali a quelle materiali.

Gloria, 18 anni

Magico, sorprendente, originale: ecco come si potrebbe descrivere questo spettacolo. L'eccellente interpretazione dei tre attori, in particolare nei momenti del canto, ha reso la rappresentazione davvero coinvolgente ed emozionante, divertente ma allo stesso tempo profonda e ricca di temi su cui riflettere. Magnifici anche i costumi, gli effetti di luce e le proiezioni sulla scenografia, che, grazie alla sua originalità e semplicità, si inseriva perfettamente nel contesto, suscitando reazioni di meraviglia nel giovanissimo pubblico.

Greta, 9 anni

Lo spettacolo è stato molto divertente e originale e mi ha fatto riflettere sull’importanza di prendersi cura delle cose. La scenografia è bella e mi sono piaciuti molto l’effetto delle luci (quando le luci rosse si alternavano al nero per creare l'effetto sorpresa) e i suoni e la musica. Mi è piaciuta la parte in cui l'usignolo cantava e mi hanno fatto ridere gli attori quando hanno provato a cantare. Gli attori sono stati molto bravi perché hanno interpretato bene il loro ruolo e sono molto espressivi. Unico suggerimento: usare vestiti più colorati. Lo consiglierei ai miei amici.

Irene, 9 anni

A me è piaciuto molto questo spettacolo perché era fatto tutto con solo tre persone, perché alcune scene erano un po’ più serie mentre altre facevano ridere, gli attori erano bravissimi ed era tutto molto chiaro. La scenografia, i costumi, le luci e gli effetti sonori erano eccezionali e la regia era meravigliosa. Forse abbasserei solo il volume quando arriva la Morte perché qualcuno si è spaventato. Comunque… mi è piaciuto tutto! Era superbellissimo!

Luz, 10 anni

Ho capito che non si può imprigionare la bellezza. L’attrice cantava benissimo.

Martina, 17 anni

Con la sua leggerezza, questo spettacolo riesce a trasmettere molti messaggi profondi in maniera delicata. Uno fra questi è apprezzare la vita, le piccole cose e la loro bellezza che non si sa quanto possano durare. Fa riflettere inoltre su molti temi attuali, come ad esempio la violenza, raccontata anch'essa con sensibilità. Uno spettacolo bellissimo.

Rebecca, 10 anni

La trama è avvincente e funzionale, gli attori perfetti nelle parti. La storia era molto chiara. Lo spettacolo mi ha lasciato un bel messaggio di ricerca della naturalezza delle cose e su quanto sia importante apprezzarla. La scenografia era molto particolare e i costumi erano azzeccati e originali. Mi è piaciuto molto il cambio di luci e i suoni molto credibili. Le varie parti dello spettacolo erano ben coordinate tra loro e il ritmo era ottimo. Mi sentivo coinvolta e molto divertita. Sono tornata a casa felice, lo consiglierei ai miei amici. 

Serena, 11 anni

La trama mi è piaciuta molto e  gli attori moltissimo, soprattutto l'usignolo. Era molto facile seguire la storia, i pensieri che c’erano dietro un po’ meno, ma se fosse stato facile non sarebbe stato divertente. Secondo me il messaggio che voleva trasmettere era molto importante: che una cosa semplice come l'usignolo possa far felice tutti, ricchi e poveri; che la ricchezza da sola non rende felici; che le cose che fanno emozionare nascono solo dagli esseri viventi liberi.

La scenografia era stupenda, anche se apparentemente semplice. I costumi erano belli, ma quello dell'Imperatore non mi è piaciuto; me lo sarei immaginato color porpora, gli avrebbe dato più importanza. Le luci secondo erano giuste. La musica era il pezzo forte dello spettacolo e, a parte l'usignolo che cantava, anche gli attori erano perfettamente sincronizzati con la colonna sonora. Secondo me la regia è stata fatta benissimo. A me lo spettacolo è piaciuto tanto e di sicuro lo consiglierei.

Sofia, 11 anni

Questo spettacolo trasmette un messaggio molto importante, e cioè che se vuoi bene a qualcuno non puoi pretendere che stia solo e sempre con te. Anche lo spettacolo in sé mi è piaciuto molto, soprattutto le parti in cui l'usignolo canta e la parte finale dietro le tende. L'unica cosa secondo me che si potrebbe migliorare sarebbe fare capire meglio il significato anche ai più piccoli. E forse nella prima parte usare anche delle parole e non farla solo in silenzio: per me è stato un momento di attesa troppo lungo.