IL MAGO DI OZ
In una soffitta polverosa, due fratelli e una sorella si ritrovano tra gli echi lontani della loro infanzia. Aprendo un vecchio scatolone, scoprono un libro e gli oggetti di un'avventura mai dimenticata: è l’inizio di un viaggio inaspettato. Rinasce la voglia di giocare, l'immaginazione si riaccende e all'improvviso sono nel mondo di Oz. Tra campi di papaveri, fiumi da attraversare e streghe da sfidare, Dorothy e i suoi amici Spaventapasseri, Uomo di Latta e Leone capiscono che ciò che cercavano è sempre stato dentro di loro.
Un viaggio che mette al centro l'immaginazione e i rapporti personali, con avventure tenere e ironiche che portano alla luce coraggio e amicizia, intelligenza e amore, ricordandoci che la vera magia è conoscersi e credere in sé, e che la casa non è un luogo, ma un sentimento.
Dorothy Forse non si può tornare a casa senza prima passare per qualcosa che fa paura. Sono contenta che tu non sia un mago!
Oz Ehi! Io sono un mago. Semplicemente, non sono magico.
Dorothy Sei umano.
Oz Il trucco è tutto qui! Dorothy… mi dispiace. È che quando tutti si aspettano così tanto da te… non è facile accettare di deluderli.
Omino Allora andiamo.
Spaventapasseri Andiamo!
Dorothy Insieme?
Tutti Insieme
Liberamente ispirato a Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum
Regia Isabella Locurcio
Drammaturgia Micol Jalla
Con Claudio Dughera, Claudia Martore, Simone Valentino
Consulenza artistica Daniel Lascar
Scenografia Claudia Martore
Costumi Georgia Dea Duranti
Creazione luci Agostino Nardella
Assistente alla regia Francesco Romeo
Tecnico audio e luci Marco Ferrero