MASKERRANDO – I commenti

Domenica è nato L'Osservatorio della Casa, abbiamo visto lo spettacolo Maskerrando - Storie di teatro e di balene, ecco i nostri commenti

Cecilia, 16 anni
Maskerrando è uno spettacolo molto complesso, in alcuni momenti ho fatto fatica a seguire la
storia, ma non è stato un problema perché i momenti mimici permettevano di lasciare da parte la
narrazione e seguire l’evoluzione del concetto di teatro. Io mi sono fin commossa per la storia di
Orfeo e in generale l’ho trovato uno spettacolo emozionante.


Dafne, 9 anni

Mi è piaciuto molto quando il custode ha spiegato cos’è il teatro (gioco, fantasia, travestirsi,
mascherarsi...), perché anche io lo avrei spiegato così: quando entri a teatro tu puoi essere tutto
quello che vuoi.


Emma, 14 anni

Questo spettacolo mi è piaciuto, è diverso. Non so se bambini più piccoli riescano a reggere uno
spettacolo così drammatico, credo che ci sia più bisogno di comicità. Il teatro è descritto molto bene,
ma forse in forma troppo cupa e comprensibile solo per chi ne abbia già un’idea concreta.


Enrica, 19 anni

Lo spettacolo è molto toccante, formativo e divertente al tempo stesso: ho imparato molte cose che
non sapevo con leggerezza ed emozione.


Irene, 9 anni

Mi ha emozionata la storia della mamma che ha adottato la bambina. All’inizio le maschere mi
hanno fatto molta paura ma poi lo spettacolo si è rivelato bellissimo!


Ivan, 12 anni

A differenza del solito non mi sono addormentato, quindi complimenti! Io faccio teatro e penso che
questo spettacolo sia un’ottima presentazione del mondo del teatro per dei bambini o degli adulti
che non lo conoscano bene: comunica concetti importanti, e cioè che con il teatro puoi essere tutto.


Matilde, 7 anni

È molto bello perché ci sono emozioni contrastanti che arrivano all’improvviso. È strano ma in senso
buono, diverso dagli altri che avevo visto. Mi sono piaciute tanto le maschere che si illuminavano.


Tommaso, 14 anni

Io sono più affascinato da storie che hanno una trama avvincente: questo spettacolo parla del teatro
in generale ed è troppo introspettivo per i miei gusti. Mi è piaciuta molto la scenografia, le maschere
e il camion con il suo gioco di luci, ma talvolta il palco era troppo buio e questo mi distraeva.


Vittorio, 16 anni

Sono sorpreso e affascinato da questa commedia che porta con sé risate, commozione e tanto
significato, per un mescolarsi di emozioni che trasportano lo spettatore per tutta la durata dello
spettacolo. Ottima l’interpretazione degli attori, ottima la scenografia e gli effetti scenici, ma
soprattutto cento punti alle luci, un indiscutibile valore aggiunto.