Antigone 3.0 – Le ribelli
Antigone 3.0 è una trilogia in cui le attrici raccontano storie di donne coraggiose e ostinate che hanno sfidato e lottato contro la mafia. Di donne che hanno subito il sistema mafioso o donne che hanno abbracciato e sostenuto la mafia: vittime o carnefici.
Le 3 tematiche femminili:
- le CARRIERE femminili: Emanuela Loi, agente di Polizia e scorta di Paolo Borsellino, e Marisa Merico Di Giovine “principessa della ‘ndrangheta” (mercoledì 5 febbraio);
- le MADRI: Maria Stefanelli, che salvò la figlia dalla sua famiglia ‘ndranghetista e da un destino di violenza già scritto; Suor Carolina Iavazzo, che fu accanto a Padre Pino Puglisi nel quartiere Brancaccio di Palermo e che strappò molti bambini e ragazzi alla strada e alla vita mafiosa; e Giovanna Cannova, che rinnegò la figlia Rita Atria, perché la giovane scelse di diventare testimone di giustizia e di lasciare la “famiglia” mafiosa (mercoledì 26 febbraio);
- le FIGLIE di mafia, due scelte di vita completamente diverse: Denise Cosco, testimone di giustizia e figlia del boss della ‘ndrangheta Carlo Cosco e di Lea Garofalo, testimone di giustizia; e Lucia Riina, figlia del boss Salvatore Riina (mercoledì 5 marzo).
Ogni appuntamento è autoconclusivo e apre a una riflessione sul binomio donna/mafia e sul ruolo esercitato dalla donna nel mondo attuale; la trilogia può anche essere seguita per intero.
Di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
Con Eleonora Frida Mino e Raffaella Tomellini
Video proiezioni realizzate dalla visual artist Giulia Salza
Montaggio video Angelo Santorelli
Luci Simona Gallo