EMANUELA LOI la ragazza della scorta di Borsellino

Emanuela Loi nasce in Sardegna dove sogna di fare la maestra, ma il destino aveva previsto per lei un’altra strada. Così, in un’epoca in cui le donne erano state ammesse da poco in Polizia, lei passò il concorso e da quel momento portò avanti il suo mestiere con coraggio, dedizione e senso del dovere.
Fu destinata alla scorta del Giudice Paolo Borsellino e rimase sempre al suo fianco.
Il racconto della sua vita è accompagnato da contributi video evocativi quanto suggestivi: un lavoro di messinscena collettivo dove la drammaturgia viene contaminata e tradotta in immagini, suoni, spazi, colore.
Lo spettacolo tocca i temi del coraggio e della parità di genere: a partire dalle scelte di vita e affrontando una carriera in un ambito considerato ancora maschile, dove la lotta contro la mafia diventa una guerra per la libertà di tutti.

Dagli 8 anni

Compagnia Eleonora Frida Mino/Associazione Bonaventura
Di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
Con Eleonora Frida Mino
Visual e video artist Giulia Salza
Collaborazione alla messa in scena Davide Viano
Movimenti scenici Raffaella Tomellini
Scenografie Valentina Savio in collaborazione con Luca Vergnasco
Montaggi video Angelo Santorelli - Aesse videoproduzioni
Tecniche Eleonora Diana
Liberamente ispirato a Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino di A. Strada, di Einaudi Ragazzi Edizioni EL

Guarda i video