EUROPA, UN SOGNO
Europa, figlia del re di Tiro, è sulla spiaggia. È stata lasciata indietro dai suoi tre fratelli più grandi, persi a inseguire farfalle. A un certo punto arriva un toro bellissimo, con cui Europa comincia a giocare e a danzare. I tre fratelli si accorgono che Europa sta sparendo nel mare, “cavalcando un toro, bianco come la neve”. La chiamano, ma lei è troppo lontana per sentirli…
Ci sono domande che non bisognerebbe tardare a porre ai nostri bambini: che cos’è l’Europa? Esiste un’identità europea? Quali valori fondano il nostro continente? Il segreto di queste risposte sembra racchiuso nel mito di Europa, la bellissima fanciulla rapita con dolcezza da Zeus, e nell’epopea della sua famiglia alla ricerca della bambina perduta. È la storia di una perdita e di un grande fallimento, perché Europa non verrà mai ritrovata; ma lungo il cammino di questa estenuante ricerca sorgeranno città, unite da un destino e da una visione comune del mondo. Il senso profondo del mito sta nella capacità di trasformare l’assenza in presenza, in una narrazione che ancora oggi ci parla. È un invito ad accogliere il cambiamento, a non temere la perdita, a riconoscere nelle nostre ricerche — anche quando sembrano senza esito — l’occasione per fondare qualcosa di nuovo.
Lo spettacolo non vuole spiegare l'Europa, ma offrire ai bambini un'immagine poetica della sua nascita, attraversando e fondendo diversi linguaggi artistici, da antichi giochi del teatro di figura alla musica elettronica.
Dai 5 anni
Manifatture Teatrali Milanesi
Testo e regia Daniele Gaggianesi
Con Stella Piccioni e Alberto Pirazzini
Composizioni sonore e musiche dal vivo Stella Piccioni
Scenografie e puppets Marco Muzzolon
Luci Marco Meola