GALA DELLA DANZA

La Giornata Internazionale della Danza, istituita dall'International Dance Council dell’UNESCO nel 1982, è celebrata in tutto il mondo il 29 aprile per promuovere la danza come disciplina e forma d'arte universale, che unisce le persone oltre confini e differenze. In questa giornata si svolgono numerosi eventi e manifestazioni per evidenziare la diversità della danza. Dialoghi, collaborazioni e progetti per promuovere una danza condivisa sono il tema centrale che caratterizza le attività di questa giornata speciale.

EgriBiancoDanza porterà sul palco un estratto da Amor di mundo, una coreografia di Raphael Bianco che si ispira alla poetica di Cesaria Evora, cantante e ambasciatrice dell’arcipelago di Capo Verde, e alla sua musica a cavallo tra il fado portoghese e le percussioni africane così come tra malinconia e allegria. Il balletto, che trae il titolo proprio da una delle canzoni di Evora, è una danza dedicata alla gioia della vita e alla speranza di una felicità possibile, anche nelle avversità.

Gone flowers è invece il titolo della coreografia presentata dal Balletto Teatro di Torino, realtà coreutica fondata da Loredana Furno a Torino nel 1979 e diretta da Viola Scaglione: un duo tutto al maschile dove la qualità di movimento proposta incontra l’estetica della contraddittorietà, in un lavoro che si sviluppa e ruota intorno ai concetti di contrapposizione e confronto.

Formazione e sperimentazione sono al centro di Abitare il gesto, la creazione short format di Zerogrammi, organismo di produzione attivo dal 2001 e diretto dal coreografo Stefano Mazzotta, nata all’interno del progetto di formazione Inventario 2024: protagonisti giovani danzatori e giovani danzatrici, che porteranno sul palco una creazione che interroga sul ruolo del teatro e della danza intesi come luogo in cui la logica cede il passo all’intuito e dove l’azione è emozione.

L’Associazione Culturale CodedUomo/Compagnia Daniele Ninarello presenterà al pubblico I Offer Myself to You: la coreografia si articola intorno ad una riflessione sul corpo, sulla postura dell'attesa quando è immerso nella sua solitudine, e sul desiderio di lasciarsi attraversare ed orientare da altre voci. Il coreografo e interprete Daniele Ninarello per questa occasione chiede a tre grandi artisti di raccogliere immagini, suoni e sensazioni: Cristina Donà, Elena Giannotti, Alessandro Sciarroni.

Il collettivo Tecnologia Filosofica porterà sul palco un estratto di Eco del Mondo: sullo sfondo di moti di piazza, la coreografia di Francesca Cinalli e Paolo De Santis mette in scena un Arlecchino rivisto e corretto ai giorni nostri, che non si presenta al pubblico nella sua versione frizzante e baldanzosa, quanto piuttosto sagoma dimessa e riflessiva. Prendendo spunto dal dipinto “Arlecchino allo specchio” di Pablo Picasso, esploriamo le possibilità fisiche e le posture del personaggio, nel tentativo di farlo uscire dalla tela per riflettere sulla condizione umana.

Eko Dance Company, compagnia di giovani talenti diretta da Pompea Santoro e attiva a Torino, porterà inoltre sul palco Mirroring: la creazione del coreografo Damiano Artale racconta l'atto d'imitazione, spesso involontario, di un linguaggio corporeo, del modo di parlare o delle espressioni facciali di un’altra persona, che rappresenta un bisogno di appartenenza, nonché la forma più sincera di adulazione, che riflette, nel vero senso della parola, il tentativo di stabilire un rapporto ed un legame profondo con l’altro.

Ad arricchire ulteriormente l’evento saranno inoltre due progetti speciali: prima dello spettacolo, infatti, in una delle sale della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, COORPI, associazione attiva dal 2002 nella realizzazione di progetti multidisciplinari, presenterà in anteprima assoluta la proiezione video delle opere ammesse in concorso alla sezione One Minute dell'undicesima edizione del contest di videodanza La Danza in 1 minuto.

Il foyer del teatro ospiterà infine il dispositivo performativo La Boutique, progetto della Lavanderia a Vapore inserito all’interno della rassegna Spring Rolls: un vero e proprio negozio dal quale gli spettatori potranno prendere in prestito gratuitamente vestiti e accessori, per partecipare al Gala come personaggi completamente nuovi. Un invito giocoso, che allo stesso tempo ci interroga sulla possibilità di scegliere chi vorremmo essere, o di liberarci di ciò che siamo diventati.

Per tutti

 

 

IPUNTIDANZA network di programmazione e produzione della Fondazione Egri per la Danza in collaborazione con LINGUAGGI FUTURI

Rete NEST (EgriBiancoDanza, Balletto Teatro di Torino, Zerogrammi e CodedUomo)
COORPI
con la danza in 1 minuto,
Tecnologia Filosofica
Eko Dance Company