GLI STIVALI DI AMANDA

Nei campi i bambini di un piccolo paese giocano tra loro. Ai loro piedi hanno stivali colorati che portano sempre. Il gioco è il loro unico pensiero che li rende felici e spensierati. Intorno a loro il cicaleccio estivo.
Papaveri, margherite, fiordalisi, spighe ed una grande balla di fieno di paglia su cui salire la sera, per guardare il cielo ed esprimere desideri davanti alle stelle cadenti. Amanda è una piccola bambina. I suoi stivali sono azzurri come il cielo in estate. Vive con il papà, la mamma e la nonna che la amano. Amanda ha tre amici inseparabili e con loro condivide piccole parole, giochi e grandi risate. E’ bello quando si è piccoli. Anche se prima o poi tutti devono crescere. Amanda però non vuole più crescere: davanti all’ingiustizia decide di non voler diventare grande. Crescono i suoi amici, mentre lei rimane piccola. I loro stivali cambiano, mentre quelli di Amanda no. Solo attraverso le esperienze Amanda scoprirà il gusto e la bellezza di crescere. E con lei cambieranno anche i suoi stivali. Gli stivali di Amanda è una storia raccontata da due narratori che accompagnano gli spettatori dentro una storia divertente, poetica e dal profumo di paglia, che svela il piacere della crescita nell’avventura e nella scoperta dell’altruismo, dell’amicizia e della giustizia.

Dai 4 anni

Compagnia Teatrale Mattioli
Liberamente ispirato a Teresin che non cresceva di Gianni Rodari
Con Monica Mattioli e Roberto Boer
Testo e regia Monica Mattioli e Alice Bossi
Scenografia Marco Muzzolon e Mirella Salvischiani
Disegno luci Giuseppe Sordi

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