Il canto di natale
La celebre fiaba di Dickens prende vita da un'antica credenza, che si apre come un calendario dell’Avvento, svelando oggetti, personaggi e ricordi pronti a raccontare la trasformazione del vecchio Scrooge: l’uomo burbero che detestava il Natale, la compagnia e perfino la gentilezza. Ma si sa, la notte della Vigilia può cambiare tutto. Tre spiriti – del passato, del presente e del futuro – lo guideranno in un viaggio che gli farà vedere il mondo con occhi nuovi. Lo spettacolo, portato in scena da due attori con teatro d’attore, di figura e d’animazione, coinvolge i bambini in modo attivo e divertente, invitandoli a riflettere su temi universali: la generosità, la capacità di mettersi nei panni degli altri, il valore dei piccoli gesti. In un tempo segnato da paure e chiusure, parlare di empatia non è solo importante, è necessario. E il teatro, con la sua immediatezza e il suo gioco, è il linguaggio perfetto per farlo arrivare anche ai più piccoli.
Approfondimenti sullo spettacolo
Fondazione TRG
Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Charles Dickens
Regia e drammaturgia Claudia Martore, Claudio Dughera
Con Claudio Dughera, Claudia Martore
Scenografia Claudia Martore
Creazione luci Marco Ferrero