IL CONTRARIO DI ME

Il cavallo bianco e il cavallo nero

Tutte e tutti abbiamo in noi parti razionali e istintive, ordinate e disordinate, precise e passionali, fatte di creatività e disciplina, di inventiva e ragionamento, di desideri e ideali, che ci tirano da parti diverse come cavalli che trainano un carro. Ma come si fa a scegliere che cosa seguire, a conciliare gli opposti che abbiamo dentro di noi, a trovare un equilibrio? Partendo dal mito della biga alata, del cavallo bianco e del cavallo nero, il terzo appuntamento di questo viaggio narrativo intorno ai miti e ai dialoghi di Platone indaga il tema della paideia – l’educazione –, interrogandosi su temi utili alla crescita, al superamento della paura, all’accettazione di noi stesse e noi stessi.
Due fratelli e una sorella precipitano in un luogo senza tempo, in attesa di qualcosa di fondamentale. Per quanto siano diversi tra loro e fatichino a trovare un accordo, sanno che devono restare uniti e collaborare per farsi trovare pronti all’appuntamento. I tre capiranno, con Platone, che crescere e vivere insieme significa esercitarsi a cercare un equilibrio fra impulsi e bisogni differenti, tra Istinto, Volontà e Ragione: è solo riconoscendo in ogni diversità un'opportunità di “bene comune” che possiamo raggiungere l’obiettivo di una crescita individuale e sociale. Come Platone ci insegna nella
Repubblica, solo con questo equilibrio tra i due Cavalli che vivono dentro di noi, guidati dalla Ragione, saremo pronti per la vita che ci aspetta.

Dagli 8 anni

Fondazione TRG
Di Emiliano Bronzino, Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci
Da “La Repubblica” di Platone
Con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e MariaJosé Revert Signes
Regia Emiliano Bronzino
Scene Francesco Fassone
Disegno luci Antonio Merola
Costumi Roberta Vacchetta
Assistente alla regia Micol Jalla
Assistente alle scene Jessica Koba
Assistente ai costumi Serena Chiarantano