Il mostro di Belinda
Metamorfosi di un racconto
Un giorno la Bestia chiama Belinda e lei, straordinariamente bella e buona, decide di vivere con l’animale, di coesistere con ciò che appare straordinariamente brutto e cattivo. E così Belinda e la Bestia diventano una forma che continuamente si forma, e se prima sono due poi diventano quattro finché il quattro si fa otto e poi sedici in un gioco di intrecciate moltiplicazioni finché tutto si trasforma. Come sanno fare i bambini quando guardano: essi dimenticano il nome delle cose per farne sorgere sempre uno nuovo, come Amore.
Lo spettacolo è parte del progetto "Tra infanzia e voce. La ricerca teatrale di Chiara Guidi” organizzato dal DAMS-Dipartimento di Studi Umanistici.
Venerdì 29 novembre alle ore 17.30, prima del debutto dello spettacolo, Anna Vivarelli, drammaturga, giornalista e scrittrice torinese che da molti anni si dedica esclusivamente alla letteratura per ragazzi, terrà, nell'ambito di CONVIVIO, una lectio magistralis dal titolo "Il potere delle storie" ispirata allo spettacolo teatrale.
Acquista qui il biglietto per la lectio, l'aperitivo e lo spettacolo
Fondazione TRG/Societas/Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa/Emilia Romagna Teatro ERT-Teatro Nazionale
Da un’idea di Chiara Guidi
Drammaturgia Chiara Guidi e Vito Matera
Con Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornițel, Alessandro De Giovanni
e con le voci di Demetrio Castellucci, Chiara Guidi, Anna Laura Penna, Giulia Torelli, Lavinia Bertotti, Bice Bosso, Maddalena Bosso, Eva Castellucci, Lia Castellucci, Nora Castellucci, Enrico Guerri, Iris Guerri, Michele Guerri, Amedeo Matera, Daphne Sophia Nguyen, Ophelia June Nguyen, Agata Scardovi, Federico Scardovi, Gabriel Rotari, Mia Valmori
Composizione sonora Scott Gibbons
Scene, luci, costumi Vito Matera
Realizzazione scene Attosecondo
Assistente costumista Chiara Venturini
Cura del suono Andrea Scardovi
Tecnica Francesca Pambianco
Cura Irene Rossini
Direzione di produzione Benedetta Briglia
Direzione tecnica Eugenio Resta