Kiss
Non sempre i baci arrivano subito a destinazione, talvolta hanno bisogno di tempo, fanno il giro più largo. Succede così al bacio della buonanotte che una sera la mamma lancia al piccolo Luigi: la finestra è così vicina che il bacio se ne vola via e inizia un viaggio che durerà una vita intera. Luigi infatti lo ritroverà molti anni dopo, ormai adulto, forse vecchio, tra le cianfrusaglie di un mercatino dell’antiquariato. Ed è proprio il banchetto dell’usato a diventare il luogo dove trasporre in scena questa trama: gli oggetti dimenticati che nessuno vuole più, illuminati da vintage abat-jours, piantane storte, lampade malandate, diventano via via i micro-scenari e i personaggi dei frame di un’avventura che gioca tutta sul crinale tra leggerezza e profondità. Il bacio cambia continuamente forma, in ogni sequenza è rappresentato da un oggetto diverso: con un battere di ciglia passa dall’essere in volo in un cielo stellato a ballare dentro al pianoforte di un musicista jazz, dalla padella di un cuoco al fondale di un lago.
Fondazione Sipario Toscana Onlus
Ispirato all’albo illustrato Kiss, Sabir editore (2023) di Serena Guardone
Con illustrazioni di Irene Menchini
Di e con Serena Guardone e la collaborazione di Luca Barsottelli, Mirtilla Pedrini
Consulenza artistica I Sacchi di Sabbia