La guerra del soldato Pace
Dai 10 anni
Il potere evocativo e concreto del teatro è messo a disposizione delle parole e della trama di Morpurgo, e la semplicità dell’adattamento drammaturgico vuole esaltarne il potere evocativo. Lo spazio scenico concretizza, in un flusso di pensieri e ricordi, lo spazio della mente di Tommo. In questo “luogo” immaginario, la figura di Charlie, assente ma continuamente evocata dalle parole e dai ricordi, è la controparte di un dialogo immaginario che guida la presa di coscienza di Tommo, e contemporaneamente la nostra.
Il romanzo di Morpurgo riesce con profondità ad affrontare una tematica complessa come la guerra e a risignificare la nostra idea di “coraggio”. La violenza estrema della situazione vissuta, si scontra con la delicatezza dei sentimenti e dell’amore fraterno del protagonista. Lo scandire del tempo e il flusso di pensieri si intrecciano in un viaggio quasi onirico, in cui il teatro è lo strumento preferenziale dell’analisi e del racconto. Restituendoci la possibilità di seguire i pensieri, le emozioni, le immagini e i ricordi del protagonista, e vederli concretizzarsi non solo nelle parole di Morpurgo, ma anche nelle azioni e nelle emozioni.
Fondazione TRG / Fondazione Sipario Toscana Onlus
Di Michael Morpurgo
Adattamento inglese di Simon Reade
Traduzione e dramaturg Paola Fresa
Regia Emiliano Bronzino
Con Daniele Marmi