LAVANDAIE DI NUVOLE
Due lavandaie lavano, con gesti lenti, veli, acque sonore, tessuti immaginari che si trasformano in nuvole, poi in storie, animali, ricordi, desideri. È un teatro fatto di gesti, suoni, sussurri, silenzi e trasformazioni. La scena è quasi nuda, ma colma di inventiva ed emozione. Una bacinella, uno straccio, una ciotola diventano mondi. Due lavandaie si incontrano portando ciascuna un proprio stenditoio. Fonti d’acqua sorgono da ogni parte, acque sonore e rilassanti. Si sistemano. In ginocchio, si attivano presso questa abbondanza d’acqua dolce. Lavano in ritmo, con gesti lenti e ripetitivi, un rito immutabile. I tessuti, veli leggeri, si trasformano in nuvole, in storie, in animali, ricordi, desideri. È un’opera di nubi dove si gioca la drammaturgia del cielo e della terra. Qualcosa di contagioso che rende la parola superflua, qualcosa dell’infinito che appartiene a una potenza cosmica. È un teatro fatto di gesti, suoni, sussurri, silenzi e trasformazioni. Bacinelle, veli, acqua e luce diventano un mondo — il viaggio di due lavandaie.
Dai 3 anni
Associazione Teatro Pan
Una performance nata dall’incontro pirotecnico tra Antonio Catalano, Monica Ceccardi e Cinzia Morandi
Con Monica Ceccardi e Cinzia Morandi
Idee sussurate Sissy Lou e Gabriella Delmonte