Le quattro stagioni
Tre misteriose creature osservano il pianeta Terra. Una di loro dà alla luce una bambina: sarà lei la protagonista di un viaggio parallelo, attraverso le stagioni della Natura e le stagioni della vita — infanzia, adolescenza, maturità e vecchiaia.
Accompagnata e talvolta provocata con benevolenza da quelle creature un po’ angeli e un po’ custodi, la bambina cresce e scopre il mondo: la primavera con i canti degli uccelli e la pioggia leggera, l’estate con le lucciole, i fiumi e i primi amori, l’autunno con il lavoro e il vento tra le foglie, l’inverno con il silenzio, il fuoco e i ricordi.
E come tutti, nel suo cammino, lascia dietro di sé piccole tracce del suo passaggio, che restano e si accumulano quando tutto intorno si trasforma rallentando il naturale respiro delle stagioni.
Un racconto poetico e visivo sul fluire del tempo, sull’armonia fragile tra l’uomo e la natura, e sulla cura necessaria per non interrompere il ciclo vitale della nostra casa comune: la Terra.
Il tutto sulle note senza tempo delle Quattro Stagioni di Vivaldi.
Fondazione TRG/Fondazione Unione Musicale Ets
Uno spettacolo di Pasquale Buonarota, Nino D’Introna, Alessandro Pisci sulla musica di Antonio Vivaldi
Regia e concezione visiva Nino D’Introna
Con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Mirjam Schiavello
Elementi scenici Alice Delorenzi e Jasmine Pochat
Costumi Roberta Vacchetta
Maschere Jean Emmanuel Kuhn e Roberta Vacchetta
Collaborazione tecnica e alla creazione luci Emanuele Vallinotti