LUDOVICO E LA CONTESSA
Ludovico e la Contessa è il racconto di un uomo che trascorre sessant'anni della propria vita nel manicomio di Collegno e che riesce a sopravvivere e a dare un senso alla propria esistenza (pur vissuta nell'inferno di un ospedale psichiatrico) grazie al rapporto affettivo con Contessa, la cavalla che gli fu affidata e della quale si prenderà cura per gran parte della sua vita. È un racconto intriso di dolcezza, verità e poesia. Ludovico, nato nel 1930 era un ragazzo inquieto, timido e scontroso. Per una lite scoppiata per un “caso di precedenza” tra due carretti, viene portato e internato nel manicomio di Collegno e da lì non uscirà più. Ludovico ha una sensibilità particolare per la natura e quando lo adibiscono alla cura delle stalle dei cavalli entra in contatto con Contessa, una giovane puledra. Tra loro si creerà un rapporto affettivo fatto di comunicazione, assistenza, condivisione attraverso il quale Ludovico riuscirà a trovare un equilibrio e uno scopo di vita.
Lo psichiatra Annibale Crosignani è stato una delle personalità centrali che hanno contribuito alla chiusura definitiva dei manicomi, veri e propri spazi di contenzione (non di cura), luogo di abbandono e degrado (discarica sociale rende meglio l’idea) di fragili, di diversi, di persone bisognose di aiuto. Torino, grazie a lui, giocò d’anticipo sulla legge 180 e cominciò l’operazione di chiusura di questi lager cittadini ancor prima dell’entrata in vigore della legge Basaglia. Al prof. Crosignani, che da poco ha compiuto novant’anni, la Città di Torino ha consegnato giovedì 27 settembre 2023, con una cerimonia in Sala Rossa, il Sigillo Civico, massimo riconoscimento che la Città conferisce ai cittadini per il contributo che hanno saputo fornire nei diversi campi della vita della comunità cittadina. Ed è stato lui stesso, dichiarandosi onorato e commosso, che ha voluto trasformare questo riconoscimento in una “festa per la psichiatria”, per affermare con forza, ancora una volta, che un’altra strada è stata, e soprattutto è, possibile.
Il Manicomio di Collegno, Villa Azzurra il manicomio dei bambini, Via Giulio il manicomio delle donne. Questi luoghi sono stati fino agli anni ’70 luoghi della vergogna. E perché tutto questo non accada più, anche in questo caso, è necessario mantenere viva la memoria.
Dai 14 anni
Tangram Teatro
Da un racconto di Annibale Crosignani
Regìa e adattamento teatrale Ivana Ferri
Con Patrizia Pozzi, Bruno Maria Ferraro
Voce fuori scena Mauro Parrinello
Partecipazione straordinaria di Annibale Crosignani