MOLLY
MOLLY è la storia di un’adolescenza chiusa in una stanza e aperta sul mondo attraverso uno schermo. Molly sogna di diventare influencer: registra video, li carica online, aspetta di essere vista. Quando finalmente qualcuno risponde – una ragazza “come lei” – nasce un legame intenso e totalizzante. Ma quella relazione cresce fino a trasformarsi in dipendenza, in un intreccio sempre più ambiguo tra realtà e immagine, presenza e proiezione, identità e algoritmo.
Lo spettacolo racconta una solitudine amplificata dal digitale, dove il bisogno di riconoscimento diventa merce di scambio e l’amore sembra misurarsi in visualizzazioni. In scena prende forma un universo fragile, in cui l’approvazione virtuale si sostituisce allo sguardo reale e il confine tra ciò che si è e ciò che si mostra si fa sempre più sottile. MOLLY trae ispirazione dalla vicenda di Molly Rose Russell, la quattordicenne britannica morta per suicidio nel 2017. Nel 2022 il report Prevention of Future Deaths ha evidenziato come la sua depressione fosse stata aggravata dall’esposizione continuativa a contenuti online nocivi, aprendo un dibattito internazionale sulla responsabilità delle piattaforme digitali e sulla progettazione di ambienti pensati per generare dipendenza.
Dal punto di vista scenico, MOLLY è uno spettacolo multidisciplinare in cui drammaturgia, musica e immagini video si intrecciano in modo organico. La protagonista è spesso ripresa di profilo; la scena diventa uno specchio digitale rivolto al pubblico grazie alla manipolazione live dell’immagine. I linguaggi non sono elementi decorativi, ma parti attive della narrazione: mostrano come l’identità venga costruita, filtrata, osservata e restituita attraverso uno schermo. Ne emerge un’esperienza teatrale intensa e necessaria, che interroga spettatori e spettatrici – adolescenti e adulti – sul rapporto tra tecnologia, desiderio di appartenenza e fragilità contemporanea.
CUBO TEATRO
Scritto e diretto da Girolamo Lucania
Interpretato da Letizia Alaide Russo
Visual Art e Video Live Niccolò Borgia
Colonna sonora originale e sound design Ivan Bert e Ruben Zambon
Direzione Tecnica Alessandro Vendrame
Responsabile Tecnico Luca Martone
Progetto Grafico Simone Vona
Foto Tommasina Giuliasi
In collaborazione con Teatro Della Caduta, Giallo Mare Minimal Teatro, Catalyst ETS