Quintetto
E se il pubblico, di colpo, non fosse più un pubblico? Come lavora il teatro in tempo di crisi? Si può fare un quintetto senza essere in 5? Quintetto è uno spettacolo ironico e provocatorio che mette in discussione le convenzioni teatrali e il ruolo del pubblico, trasformandolo da spettatore a parte attiva dell’esperienza. Nato dalla collaborazione tra Chenevier e Pinto, inaugura una linea di ricerca artistica che esplora il potere, l’estetica e la partecipazione. Anche senza cinque interpreti, Quintetto è un "quintetto" simbolico, dove il numero 5 diventa emblema di tensione spirituale, umana e artistica. Il corpo, il gesto e la danza diventano strumenti di connessione emotiva, mentre la crisi viene affrontata con leggerezza e profondità. Lo spettacolo gioca con l’inversione dei ruoli e la comicità del dramma quotidiano, trovando nella mancanza una nuova forma di pienezza. Un’opera che fa riflettere sorridendo, che trasforma la limitazione in linguaggio creativo.
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Cie le 3 plume
Coreografia, testo e interpretazione Marco Augusto Chenevier
Co-direzione artistica Alessia Pinto
Accompagnamento coreografico Christine Bastin
Costumi Ignazio Iannarino
Luci Sébastien Lamy