STILL ALIVE
STILL ALIVE è un attraversamento lucido e ironico della depressione come esperienza individuale e, insieme, come condizione collettiva del nostro tempo. «Non saprei dire quando è iniziato. Semplicemente, a un certo punto non sono più riuscita a immaginare il futuro». Da questa impossibilità di proiettarsi in uno spazio, in un ruolo, in una prospettiva, prende forma uno spettacolo che mette al centro un corpo fermo, quasi una “still life”: una natura morta contemporanea che si lascia osservare nella propria stasi.
La protagonista è un’entità apparentemente immobile, radicata in un secolo iper-performativo, incastrata nella generazione dei meme, del black humor e dell’ironia feroce che si fa meccanismo di sopravvivenza. STILL ALIVE attraversa le fasi del corpo depresso – dal rifiuto all’accettazione – sondando l’abisso senza rinunciare alla possibilità di una luce. Come ricorda Vincent van Gogh: «There is no blue without yellow and orange». È proprio in questa tensione tra buio e colore che si colloca il tentativo dello spettacolo: restare, resistere, finché siamo ancora vivi.
In scena, l’impianto è spoglio, quasi uno studio fotografico bianco, un limbo in cui tutto è dichiarato: il microfono come sostegno a un corpo affaticato, la scarsa voglia di “fare spettacolo”, la confessione diretta al pubblico. Video, interviste e materiali esterni irrompono nello spazio, mentre il rapporto con gli spettatori resta costante, in bilico tra flusso di coscienza e chiamata all’Altro. Perché, nel bene e nel male, nessuno si salva da solo.
STILL ALIVE, che ha ottenuto la Segnalazione Speciale del Premio Scenario 2021, è una composizione delicata e preziosa che fa dell’ironia il grimaldello per raccontare una debolezza condivisa. Parte dal vuoto per restituire il pieno di una stretta di mano: un movimento minimo, come una pallina che finalmente si mette in moto. Non sappiamo dove arriverà. Ma sappiamo che, per ora, è ancora viva.
Dai 12 anni
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ASSOCIAZIONE FLORIAN METATEATRO
Drammaturgia e regia Caterina Marino
Con Caterina Marino e Lorenzo Bruno
Aiuto regia Marco Fasciana
Foto di scena Manuela Giusto
Segnalazione speciale premio scenario 2021
Finalista premio in-box 2023
Vincitore del bando opera prima di Rovigo
Selezionato da “I visionari” di Kilowatt festival 2023