UN GIORNO DI FUOCO

Un “western all’italiana” ambientato in terra di Langa, nato dalla lingua di Fenoglio dove gli uomini parlano in modo brusco, stringato e le loro storie di gente qualsiasi sono dominate da parole e gesti forti, ineluttabili che generano un testo potentissimo.
La vicenda è la cronaca di un fatto di sangue realmente accaduto nel 1933. Fatti che succedono anche oggi, riempiono le colonne della cronaca nera per alcune settimane poi scompaiono, e in quelle settimane la cronaca tende a suscitare scalpore, paura, stupore, quasi mai a comprendere. Quella di Fenoglio è invece un esempio di cronaca umanissima che ci fa capire e “vedere”. Una follia omicida che Fenoglio gradatamente trasforma attraverso i colori dell’epica popolare e restituisce come dramma collettivo di una comunità. Una narrazione epica, quindi, con un impianto narrativo geniale in cui tutto concorre al racconto: dalle nuvole, alle fucilate lontane, ai personaggi del paese che ci conducono attraverso il dramma non senza crudeltà e ironia, e la personale vendetta dell’assassino si trasforma in mitica risposta ad un presente soffocante. La regia e l’interpretazione lavorano al racconto, reso integralmente, come ad un grande spartito, scendendo nella vocalità delle parole e ampliando la partitura sonora delle situazioni. I personaggi, motori dell’azione, si concretizzano in contrappunto con le musiche, i suoni e le immagini proiettate che si fanno
scenografia e ambiente.
Dai 12 anni

A.M.A. Factory / A.C.T.I. Teatri Indipendenti
in coproduzione con Produzioni Fuorivia
con il sostegno e in collaborazione con Centro Studi Beppe Fenoglio
Di Beppe Fenoglio
Con Beppe Rosso
Regia Gabriele Vacis
Scene e luci Lucio Diana
Sound designer Massimiliano Bressan
Tecnici di compagnia Adriano Antonucci e Marco Ferrero

Progetto realizzato all'interno delle manifestazioni per il centenario di Beppe Fenoglio
Copyright eredi Beppe Fenoglio, per gentile concessione. Tutte le opere di Beppe Fenoglio sono pubblicate in Italia da Giulio Einaudi Editore